LE NOSTRE RAZZE

FULVA DI MODENA

Viene citata sporadicamente in alcuni testi come razza locale. Secondo altri Autori la razza deriverebbe presumibilmente  da incroci tra la Padovana Comune (Megiarola migliorata),  Livorno Bianca e la Livorno Dorata. In ragione del suo colore predominante "fulvo-camoscio" era pure detta Fulva di Modena (Clementi F., 1950). Compare in alcuni antichi dipinti del pittore emiliano Gaetano Chierici. Si tratta di una razza piuttosto uniforme per la taglia ma estremamente difforme per la livrea. Più comuni la Dorata frumento e Dorata frumento blu.

BIONDA PIEMONTESE

Razza rustica e resistente alle malattie. La produzione di carne è rilevante presentando la razza uno sviluppo precoce; gli animali allevati all'aperto vengono sacrificati a 112 giorni: produzioni tipiche si ottengono anche a 70 giorni circa con pesi medi di circa 1,5 kg. La resa è molto buona e la qualità della carne – anche per le tecniche di allevamento e alimentazione estensive – è ottima. La produzione ovaiola annuale si concentra nel periodo primavera-estate e si aggira sulle 180-200 unità (di colore rosato; peso medio 55-60 grammi).

FARAONA GRIGIA

Razza con standard originaria dell'Italia del Nord, molto simile alla faraona selvatica (Numida meleagris). Inoltre nella faraona domestica elmo, bargigli e pieghe cutanee facciali sono più sviluppate che in quella selvatica e il peso è decisamente superiore (in alcuni ceppi il maschio supera i 1,9 kg e la femmina sfiora quasi i 2,5 kg; nella faraona selvatica invece il peso è uguale nei due sessi e non supera 1,1 kg). Molto allevata in particolare nel Veneto per la produzione di ottima carne. Le uova di faraona presentano un guscio molto duro e si prestano sia per il consumo fresco che per la preparazione di paste alimentari.

KABIR / COLLO NUDO

accrescimento medio, ben proporzionato, poco grasso.
Elevata rusticità. Ideale per arrosti.

ANATRA PECHINO

Di origine orientale, importata in Europa nel 1870, razza molto adatta
alla produzione di carne, carne povera di grassi, molto rustica.

CONIGLIO GRIGIO DI CARMAGNOLA

Come dice il nome, questa razza ha pelliccia soffice, folta, grigia (un poco più chiara sul ventre, sugli arti e nella parte terminale della coda). Di taglia media, con un corpo allungato e lombi muscolosi. Il coniglio Grigio di Carmagnola si segnala innanzi tutto per l’ottima resa: la sua struttura ossea è molto fine e la massa muscolare superiore a quella delle altre razze. Le carni sono fini, tenere, sapide, particolarmente bianche e per niente stoppose.

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